I vantaggi della coibentazione del tetto per le aziende

Si sente molto parlare dell’impatto notevole dei rincari dell’energia sulla produttività delle aziende, soprattutto in seguito all’inizio della Guerra in Ucraina. Qualcosa di cui non si ha ben chiaro, ancora oggi, quale sia l’andamento e rispetto a cui tutelarsi è possibile, per le realtà medio-piccole come per quelle più grandi.

Una misura da non sottovalutare in tal senso è quella dell’impermeabilizzazione dei capannoni industriali. Si tratta di una misura utile e persino essenziale non solo per le abitazioni private ma anche per gli immobili delle imprese. Si rivela quantomai efficace non solo dal punto di vista della vivibilità degli ambienti ma anche rispetto alla possibilità di ottenere un risparmio, non di poco conto, sulle bollette, durante la stagione invernale come in quella estiva. In questo articolo vi raccontiamo qualcosa di più, portandovi alla scoperta dei molteplici benefici che riesce a garantire.

Coibentazione e impermeabilizzazione degli immobili industriali: di cosa parliamo

Quando si parla di coibentazione e impermeabilizzazione degli immobili è importante sapere che si agisce sul tetto, in modo da ottenere un effetto prioritario: quello dell’isolamento.

Contrariamente a quanto avviene per le abitazioni, non risulta prevista e coperta anche dai sostegni come il SuperBonus 110%. Il fine di questo sostegno è il medesimo: ovvero quello di ottenere un miglioramento della classe energetica complessiva dell’edificio, pari a una scalata che vede almeno due posizioni oppure al livello massimo raggiungibile.

La coibentazione può essere eseguita oltre che nel tetto anche nel sottotetto, disponendo dei pannelli coibentati che possono essere sia rigidi che semirigidi. Se una volta era ampiamente utilizzato al fine di garantire il giusto isolamento un materiale come l’amianto, in seguito alla scoperta della sua tossicità per la salute delle persone questo è stato vietato, arrivando fino a contemplarne la rimozione negli articoli e negli immobili già esistenti per legge.

Esistono altre materie prime di origine naturale in grado di assicurare la coibentazione e l’impermeabilizzazione degli immobili? Assolutamente sì e tra queste troviamo il sughero, la lana di Roccia, la lana di Vetro e il polistirolo. Si tratta di componenti sicuri per la salute delle persone ed efficaci, in un’ottica di breve come di lungo periodo. Non mancano anche le coperture di tipologie metalliche, come quelle utilizzate nei pannelli fotovoltaici, particolarmente valide.

La procedura di coibentazione e impermeabilizzazione del tetto è la stessa per i capannoni industriali come gli immobili privati. Indispensabile che i pannelli impiegati risultino a norma dal punto di vista degli standard del Regolamento Prodotti da Costruzione dell’Unione Europea, riportando il marchio CE.

In tal senso si rivela quanto mai delicato scegliere una ditta a norma e in grado di occuparsi di impermeabilizzazione nel modo più adatto rispetto alle caratteristiche del singolo caso, realizzando interventi che vanno dalle coperture impermeabilizzate fino ai tetti ventilati. Sempre individuando i materiali più pertinenti e in grado di assicurare i molteplici benefici che la coibentazione del tetto comporta.

Quali sono i vantaggi

I benefici che comporta la coibentazione e l’impermeabilizzazione del tetto sono molteplici per le aziende, ma anche per i privati che scelgono di attuare questo tipo di interventi, magari proprio approfittando del SuperBonus 110%. Nel dettaglio:

  • Risparmio sui costi delle bollette del riscaldamento e del raffrescamento. Gli importi sono inferiori sia d’inverno che d’estate.
  • Aumento del valore dell’immobile, complice l’aumento della classe energetica che presenta al suo interno.
  • Migliore e minore impatto sull’ambiente. I sistemi di coibentazione sono infatti sempre più eco-friendly a causa dei materiali con cui si trovano realizzati e del risparmio energetico che comportano.
  • Migliore livello acustico all’interno degli immobili. Considerando i rumori che spesso accompagnano le diverse attività, avere a disposizione un capannone in grado di non esasperarli ulteriormente, ma anzi affievolirli, rappresenta un fattore da non sottovalutare.
  • La vivibilità delle strutture risulta sensibilmente implementata. Le opere di coibentazione e impermeabilizzazione del tetto sono funzionali al mantenimento di un’operatività ottimale per i lavoratori, che si trovano a lavorare sentendosi più a proprio agio.

Conclusione

In Italia sono diverse le strutture, sia industriali che private, che necessitano di interventi strutturali migliorativi, dal punto di vista energetico ed acustico. Soluzioni capaci di dare notevoli surplus per la vivibilità quotidiana, ma anche di influire positivamente sul bilancio delle imprese, fortemente colpite dai rincari delle bollette, per le quali le previsioni future sono ancora incerte.

Risparmio economico e miglioramento della qualità della vita sono fattori che con le procedure di coibentazione e impermeabilizzazione del tetto riescono ad andare insieme. Interventi che vale assolutamente realizzare, in un’ottica presente e ancora di più futura.